One PLUS one

platform one

Claudio Guida Saxophones & electronics
Marcello Testa Double Bass& electronics


www.denrecords.eu

Vital Weekly (#846) review (NL)


‘Platform One’ is more then excellent. Long time ago since I heart a duo album that is
so musically rich and convincing. Both Guida (saxophones) and Testa (double bass)
are fantastic musicians, who offer lots of ideas in the eleven compositions that made it to this cd. The compositions vary and are delicious by the ‘sounds’ they create in each work.
This is partly due to the sparse and
effective use of equipment and technical devices they use but are not listed on
the cd. Like in the piece ‘liquid’ where
some very distant echo is added to the sax, that makes a
whole lot of difference. This is just one
aspect that
makes this an exceptional album of very expressive musicians.
It left me flabbergasted at several moments. Certainly names to watch!

"La buona musica deve, e può, presentarsi da sé; ma se posso permettermi di proporre un consiglio per l'ascolto di Platform One - che da subito si presenta indubbiamente come ottima musica - suggerirei di spostare gli speaker uno di fronte all'altro a circa un metro di distanza posizionandoli sul pavimento e di sdraiarsi supini con il capo tra le fonti sonore. In questa nuovo setting delle proprie abitudini d'ascolto (senza eccedere col volume, mi raccomando!) proporrei di scegliere dalla play-list un brano a caso e provare a concentrarsi sul puro suono, senza troppo lasciarsi distrarre da altre questioni pur importanti come ritmi, melodie, giochi contrappuntisti, memorie di stili ecc. Claudio e Marcello sono due musici di notevole dotazione in tutti gli elementi del linguaggio musicale citati, ma li accomuna una notevolissima e, direi, quasi ossessiva attenzione al suono in ogni minuto dettaglio delle loro azioni strumentali. Un suono concreto, fisico, presente che riesce sorprendentemente a 'bucare' il sistema di riproduzione fonico - anche in virtù di un'ottima ripresa in studio - e coinvolgere 'sulla pelle' l'ascoltatore: una sorta di musicoterapia audio-tattile. In questo senso ho interpretato l'invito a salire sul primo prototipo della 'piattaforma' volante/vibrante e con piacere lo estendo agli appassionati audiofili; avanti, c'è posto per tutti!"

Claudio Lugo

 

One PLUS one

platform one

Claudio Guida Saxophones & electronics
Marcello Testa Double Bass& electronics


www.denrecords.eu

Vital Weekly (#846) review (NL)


‘Platform One’ is more then excellent. Long time ago since I heart a duo album that is
so musically rich and convincing. Both Guida (saxophones) and Testa (double bass)
are fantastic musicians, who offer lots of ideas in the eleven compositions that made it to this cd. The compositions vary and are delicious by the ‘sounds’ they create in each work.
This is partly due to the sparse and
effective use of equipment and technical devices they use but are not listed on
the cd. Like in the piece ‘liquid’ where
some very distant echo is added to the sax, that makes a
whole lot of difference. This is just one
aspect that
makes this an exceptional album of very expressive musicians.
It left me flabbergasted at several moments. Certainly names to watch!

"La buona musica deve, e può, presentarsi da sé; ma se posso permettermi di proporre un consiglio per l'ascolto di Platform One - che da subito si presenta indubbiamente come ottima musica - suggerirei di spostare gli speaker uno di fronte all'altro a circa un metro di distanza posizionandoli sul pavimento e di sdraiarsi supini con il capo tra le fonti sonore. In questa nuovo setting delle proprie abitudini d'ascolto (senza eccedere col volume, mi raccomando!) proporrei di scegliere dalla play-list un brano a caso e provare a concentrarsi sul puro suono, senza troppo lasciarsi distrarre da altre questioni pur importanti come ritmi, melodie, giochi contrappuntisti, memorie di stili ecc. Claudio e Marcello sono due musici di notevole dotazione in tutti gli elementi del linguaggio musicale citati, ma li accomuna una notevolissima e, direi, quasi ossessiva attenzione al suono in ogni minuto dettaglio delle loro azioni strumentali. Un suono concreto, fisico, presente che riesce sorprendentemente a 'bucare' il sistema di riproduzione fonico - anche in virtù di un'ottima ripresa in studio - e coinvolgere 'sulla pelle' l'ascoltatore: una sorta di musicoterapia audio-tattile. In questo senso ho interpretato l'invito a salire sul primo prototipo della 'piattaforma' volante/vibrante e con piacere lo estendo agli appassionati audiofili; avanti, c'è posto per tutti!"

Claudio Lugo

 

Directions Quartet

Saxes: Claudio Guida
Piano, Fender Rhodes & Hammond:
Ricky DT
Bass: Marcello Testa
Drums:
Antonio Fusco



CD available on iTunes Music Store

Directions live

Directions (J Jazz - Nicolosi Production)

DIRECTIONS , questo è il nome del progetto di Claudio Guida (sax), Marcello Testa (contrabbasso), Riccardo Del Togno (piano, Fender Rhodes) e Antonio Fusco (batteria). Musicisti nonché amici che si avvicinano al mondo del jazz negli anni ‘90. Da quello "storico" di Rollins e Coltrane, Monk, Bill Evans, alla continua sperimentazione di Shorter, Hancock e Corea, ai progetti sempre innovativi del grande Miles. Poi a quello delle "giovani" formazioni dell'epoca quali Steps Head, Yellow Jackets e Weather Report fino alle odierne contaminazioni di Kenny Garrett, Joshua Redman, Steve Coleman, Medesky Martin & Wood. Forte è la consapevolezza che la musica jazz ha preso molte direzioni, come quelle che i componenti del progetto Directions vogliono far incontrare, convergere, scontrare, sempre filtrate dall'esperienza di ognuno e sempre strizzando l'occhio a quei grandi che hanno indicato loro le vie. Anzi, le direzioni

Links
www.myspace.com/directionsquartet
www.directionsquartet.com
www.nicolosiproductions.com

 

Directions Quartet

Saxes: Claudio Guida
Piano, Fender Rhodes & Hammond:
Ricky DT
Bass: Marcello Testa
Drums:
Antonio Fusco



CD available on iTunes Music Store

Directions live

Directions (J Jazz - Nicolosi Production)

DIRECTIONS , questo è il nome del progetto di Claudio Guida (sax), Marcello Testa (contrabbasso), Riccardo Del Togno (piano, Fender Rhodes) e Antonio Fusco (batteria). Musicisti nonché amici che si avvicinano al mondo del jazz negli anni ‘90. Da quello "storico" di Rollins e Coltrane, Monk, Bill Evans, alla continua sperimentazione di Shorter, Hancock e Corea, ai progetti sempre innovativi del grande Miles. Poi a quello delle "giovani" formazioni dell'epoca quali Steps Head, Yellow Jackets e Weather Report fino alle odierne contaminazioni di Kenny Garrett, Joshua Redman, Steve Coleman, Medesky Martin & Wood. Forte è la consapevolezza che la musica jazz ha preso molte direzioni, come quelle che i componenti del progetto Directions vogliono far incontrare, convergere, scontrare, sempre filtrate dall'esperienza di ognuno e sempre strizzando l'occhio a quei grandi che hanno indicato loro le vie. Anzi, le direzioni

Links
www.myspace.com/directionsquartet
www.directionsquartet.com
www.nicolosiproductions.com

 

U.P.O. Saxophone 4et

 

Sax Soprano: Emanuele Fresia
Sax Alto: Louis Russo
Sax Tenore: Roberto Stuffo
Sax Baritono: Claudio Guida




U.P.O. Saxophone Quartet
Quartetto di saxofoni dell'Università del Piemonte Orientale

Il saxofono nasce da un’idea: l’immagine che il suo inventore, Adolphe Sax aveva del suono, da qui 
Sax-phone = il suono di Sax … L’ambizioso progetto del suo ideatore, giovane costruttore di strumenti, non è solo quello di dare alla luce uno strumento con l’agilità delle ance e le sonorità degli ottoni, ma quello di creare una vera famiglia, una stirpe proprio come quella degli archi. Così nasce anche una delle formazioni più versatili, originali ed interessanti del panorama strumentale: il quartetto di saxofoni.
Alla filosofia di A.Sax si è ispirato Emanuele Fresia, ideatore e soprano del Quartetto di Saxofoni dell’Università del Piemonte Orientale, quando ha pazientemente cercato gli altri componenti del gruppo: Luis Antonio Russo, al sax contralto, Roberto Stuffo al sax tenore e Claudio Guida al baritono. La commistione delle loro esperienze musicali, le molteplici sperimentazioni e competenze accomunate dalla naturale curiosità artistica, hanno fatto sì che il SaxUPO trovasse immediatamente quel feeling particolare ed unico di cui è impossibile non rimanerne affascinati.
Il loro repertorio spazia così tra i capisaldi della musica jazz, blues, leggera, pop e latina, con qualche incursione nella musica da film, senza tralasciare i brani di estrazione "accademica". Eseguono inoltre concerti di musica classica composti da brani originali per il proprio organico e trascrizioni e adattamenti di pagine di musica organistica, cameristica e sinfonica.

 

U.P.O. Saxophone 4et

 

Sax Soprano: Emanuele Fresia
Sax Alto: Roberto Stuffo
Sax Tenore: Paolo Firpo
Sax Baritono: Claudio Guida




U.P.O. Saxophone Quartet
Quartetto di saxofoni dell'Università del Piemonte Orientale

Il saxofono nasce da un’idea: l’immagine che il suo inventore, Adolphe Sax aveva del suono, da qui 
Sax-phone = il suono di Sax … L’ambizioso progetto del suo ideatore, giovane costruttore di strumenti, non è solo quello di dare alla luce uno strumento con l’agilità delle ance e le sonorità degli ottoni, ma quello di creare una vera famiglia, una stirpe proprio come quella degli archi. Così nasce anche una delle formazioni più versatili, originali ed interessanti del panorama strumentale: il quartetto di saxofoni.
Alla filosofia di A.Sax si è ispirato Emanuele Fresia, ideatore e soprano del Quartetto di Saxofoni dell’Università del Piemonte Orientale, quando ha pazientemente cercato gli altri componenti del gruppo: Luis Antonio Russo, al sax contralto, Roberto Stuffo al sax tenore e Claudio Guida al baritono. La commistione delle loro esperienze musicali, le molteplici sperimentazioni e competenze accomunate dalla naturale curiosità artistica, hanno fatto sì che il SaxUPO trovasse immediatamente quel feeling particolare ed unico di cui è impossibile non rimanerne affascinati.
Il loro repertorio spazia così tra i capisaldi della musica jazz, blues, leggera, pop e latina, con qualche incursione nella musica da film, senza tralasciare i brani di estrazione "accademica". Eseguono inoltre concerti di musica classica composti da brani originali per il proprio organico e trascrizioni e adattamenti di pagine di musica organistica, cameristica e sinfonica.